Roberta Alejandra Russo 2021
LAGUNANDO 2021 > selezionati 2021

Già presente edizione:
2019
Nata a Caracas, Venezuela, cittadina Italiana, si è stabilita prima per studio a Roma ed ora vive da molti anni a Lucca.
Poeta sin dall’infanzia, oltre che alla poetica si dedica allo studio ed alla ricerca in diversificati ambiti poetico-letterari, compreso quello delle avanguardie.
Ha vinto molti concorsi letterari nazionali ed internazionali, ultimo tra i quali lo Spin-off Ultimi del Mondo del Premio Montale.
LEGGERE LAGUNE

POESIE
Fellini
E’ arrivato Zampanò
Strada lunga, articolata,
pietre sconnesse, risa
Polvere sulla pelle sudata
Verità, allegorico carro,
cerchio roteante impazzito,
colore inframezzato
in caleidoscopio di vita.
Marcello, vieni dentro la fontana!
Trova , tra le mie acque sgorganti,
oltre il sinuoso corpo,
il profilo della mia anima…
Prova d’orchestra
in caotica danza,
suoni distinti si fuggono,
divinamente si uniscono
Fumo metafisico si innalza,
coro armonico di Arcangeli.
Silenzio infine,
chè il silenzio parla
d’unica infinita voce…
Luce che fosti eterna
Luce che fosti eterna
in un attimo fugace
Giaceva sul mio cuore
la tua mano, la tua bocca
Labbra come calici di pura essenza
inebriarono l’ animo in profondo
Gli occhi socchiusi , il corpo contro il corpo,
solcammo uniti il firmamento
Discese luce da un lembo della luna,
scivolò sottile una goccia di rugiada
Furono bagliori e fuochi d’ artifizio
e poi fu polvere di stelle…
Tu fosti luce ed io fui luce
Cuore archivio d’anima
Prendilo in mano
questo cuore grondante
delle memori acque
Denso miele che cola
tra le piogge e le lacrime
Denso sangue che scende
calda linfa pulsante
Prendilo in mano
questo cuore ferito,
che la spada ha reciso
lacerando la carne
Prendilo in mano
questo cuore malato,
orologio ormai fermo
che non batte più il tempo
Questo cuore poeta
che ha sepolto ogni verso
in un lago silente
muto archivio dell’anima...
E guardo dal mio vetro…
E guardo dal mio vetro
un cielo immobile ed immenso
Oggi splendeva Dio dentro al suo sole
mostrando quell’azzurro come telo
Fine tessuto dalla fitta trama
cui mani bianche segnarono l’ordito
Sale e discende l’ago della vita
parte da un punto
si tende, s’aggroviglia
ed una parca infine taglia il filo
Quanta amarezza
e quanto pianto…
Canute fronti giacciono stupite
prima di ritornare nella terra
Seme di vita si è calato nella zolla
rugiada e lacrime lo bagnano dall’alto
ché aurora dopo aurora
rinasca palpitante nuova rosa
Mocassini Verdi
Vederti,
riempire gli occhi d’emozione,
figura proiettata
entro uno specchio senza tempo.
Spirito sfaccettato,
animo palpitante
di fanciullezza vestito.
Per un solo istante
lascio che combaci il cuore,
rubo il tuo respiro,
penso la tua imago
come fosse mia
…amo
quei riccioli nascosti sotto il tuo berretto
ed i tuoi teneri mocassini verdi…
LEGGERE LAGUNE

POESIE
VENEZIANELLA
È fermo il mesto volto
celato suo dolore
qual maschera di vetro
La bocca non ha linfa,
dipinto il suo sorriso
come di sfinge antica
Eppure quelle labbra
gustarono ogni miele
senza sentir veleno
Si muove piano il corpo,
d’amore non sussulta
nella mistica danza
Serpente a mille code
si attorse attorno all’anima
e spense la sua fiamma
ll cremisi scolora
nel grigio madreperla
di un’acqua che ristagna
Venezia è un’apparenza,
è cenere fugace
nel ventre di una barca
Venezianella tace...
sciogliendo le sue lacrime
si inonda del suo mare
…lei, nata come Venere
dalla spuma dell’onda...
La Poesia “Venezianella” si ispira liberamente al romanzo di Filippo Tommmaso Marinetti:
Venezianella e Studentaccio.
La strofa finale, presente nella poesia come nel romanzo, riporta il mito della nascita di Venere tra le spume dell’onda... Venezianella-Venezia immagine simbolica di Venere…
Il romanzo “Venezianella e Studentaccio”, scritto da F.T.Marinetti durante la sua ultima permanenza a Venezia nel 1944 , arricchisce la tradizione delle rappresentazioni letterarie della città lagunare con nuove immagini, mescolando ricchezza di dettagli a vena surrealista… Nella trama si intrecciano due temi, la città e la donna, entrambi identificati nel personaggio principale, la bella Venezianella, donna sensuale, enigmatica e vitale, ma anche intensamente spirituale, musa ispiratrice e novella Angelica. Di lei si innamora Studentaccio, impegnato in un'utopica impresa architettonica: la costruzione, sulla Riva degli Schiavoni, della Nuova Venezia futurista.
Un romanzo che rende omaggio al mito veneziano.
Notte magica in laguna
Un sasso è caduto nell’acqua
mille piccoli cerchi intorno
Un pensiero è scoppiato nel cielo
mille segreti venti lo portano
Un cuore è sospeso nel tempo
mille teneri sussulti lo scuotono
Una gondola ha solcato la laguna
mille stelle tremano sull’onda
Un sorriso è dipinto sopra il volto
mille calde emozioni lo hanno acceso…